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Come diventare motion designer competenze, percorsi formativi e opportunità lavorative

Come diventare motion designer: competenze, percorsi formativi e opportunità lavorative

Il motion designer è una delle figure creative più richieste nel panorama digitale contemporaneo. Lavora dove grafica, animazione, tecnologia e narrazione visiva si incontrano: spot pubblicitari, video per il web, contenuti social, titoli animati, videogame, installazioni digitali, realtà aumentata e virtuale.

Ma cos’è davvero il motion design? E soprattutto: cosa fa un motion designer, quali competenze servono per lavorare in questo settore, quali sono le opportunità di lavoro reali e che tipo di percorso formativo è necessario per diventare professionisti?

Oggi vi spieghiamo il motion design da un punto di vista concreto e professionale: dalle competenze tecniche agli sbocchi lavorativi, fino ai percorsi di formazione più adatti per entrare nel settore con una preparazione solida.

Dal 1956, l’Accademia Cappiello di Firenze forma professionisti della comunicazione visiva e del design. Il suo Corso Online di Motion Design nasce proprio per rispondere alle esigenze attuali del mercato, preparando figure capaci di gestire un progetto audiovisivo completo, dal concept alla produzione finale.

Motion design: cos’è e perché oggi è così richiesto

Perché studiare Motion Design in una motion designer school come Accademia Cappiello

Il motion design è una disciplina che unisce grafica, animazione e linguaggio audiovisivo per creare contenuti visivi in movimento. A differenza della grafica statica, il motion design lavora sul tempo, sul ritmo e sulla narrazione, trasformando immagini, testi e forme in sequenze animate capaci di comunicare in modo immediato ed efficace.

In termini semplici, il motion design è tutto ciò che si muove per comunicare: loghi animati, sigle, spot, video promozionali, animazioni per il web, infografiche animate, titoli di testa, contenuti per social media, videogame, installazioni digitali, realtà virtuale e aumentata.

Oggi il motion design è così richiesto perché viviamo in un ecosistema dominato dal video. Brand, aziende, istituzioni e piattaforme digitali competono per catturare l’attenzione in pochi secondi, e il movimento è uno degli strumenti più potenti per farlo.

Perché il motion design è centrale nella comunicazione contemporanea

Il successo del motion design è legato a diversi fattori concreti:

  • Crescita dei contenuti video online (social, streaming, advertising)

  • Aumento dell’uso di video animati per spiegare concetti complessi (explainer, tutorial, educational)

  • Evoluzione delle interfacce digitali, sempre più animate e interattive

  • Richiesta di storytelling visivo nei brand e nel marketing

  • Sviluppo di nuovi ambienti digitali, come videogame, VR, AR e installazioni immersive

Il motion designer è quindi una figura trasversale, capace di dialogare con grafici, videomaker, sviluppatori, sound designer e art director.

Motion design e motion graphic: c’è differenza?

Nel linguaggio comune, i termini motion design e motion graphic vengono spesso usati come sinonimi. In realtà:

  • Motion graphic indica più specificamente l’animazione di elementi grafici (testi, icone, illustrazioni, layout).

  • Motion design è un concetto più ampio, che comprende anche storytelling, regia, ritmo, suono e struttura narrativa del progetto audiovisivo.

Il motion designer contemporaneo lavora quasi sempre su entrambi i fronti, unendo competenze grafiche, narrative e tecniche.

Dove troviamo il motion design nella vita quotidiana

Come diventare motion designer sport pubblicitario

Spesso non ce ne rendiamo conto, ma il motion design è ovunque:

  • sigle televisive e bumper

  • spot pubblicitari

  • intro di YouTube e piattaforme streaming

  • animazioni per siti web e app

  • contenuti social

  • video educativi

  • videogame

  • eventi e videoinstallazioni

  • esperienze in realtà virtuale e aumentata

Questo spiega perché la domanda di motion designer sia in costante crescita.

Cosa fa un Motion Designer: ruolo, attività e responsabilità

Il motion designer è il professionista che progetta e realizza contenuti visivi animati, occupandosi dell’intero processo creativo e produttivo di un progetto di motion design. Non si limita ad “animare”: interpreta un’idea, la struttura nel tempo e la trasforma in una narrazione visiva efficace.

Il suo lavoro unisce creatività, competenze tecniche e capacità progettuale.

Le principali attività di un motion designer

1. Ideazione e concept del progetto

Ogni progetto di motion design parte da un’idea. Il motion designer lavora su:

  • concept visivo

  • stile grafico

  • moodboard

  • riferimento a brand identity o linee guida

  • definizione del linguaggio visivo e narrativo

Questa fase è fondamentale per dare coerenza al progetto.

2. Storytelling e struttura narrativa

Il motion designer costruisce una sequenza che deve funzionare nel tempo. Si occupa di:

  • storytelling visivo

  • ritmo e timing delle animazioni

  • suddivisione delle scene

  • relazione tra immagine, movimento e suono

Qui entrano in gioco storyboard, animatic e script visivi.

3. Progettazione grafica e animazione 2D / 3D

È la fase più tecnica e operativa. Il motion designer:

  • anima testi, loghi, illustrazioni e layout

  • realizza animazioni 2D e 3D

  • crea transizioni ed effetti visivi

  • lavora su compositing e layering

Gli strumenti più utilizzati includono After Effects, Cinema 4D, Blender, Maya, Unreal Engine, a seconda del progetto.

4. Integrazione del sound design

Il suono è parte integrante del motion design. Il professionista collabora o interviene su:

  • sound design

  • effetti sonori

  • sincronizzazione audio/video

  • voce narrante o doppiaggio

Un’animazione efficace è sempre audiovisiva.

5. Post-produzione, rendering e consegna

Il motion designer cura anche le fasi finali:

  • montaggio

  • color correction

  • rendering finale

  • adattamento dei formati (web, social, TV, LED, VR)

  • ottimizzazione per diverse piattaforme

La consegna deve rispettare standard tecnici precisi.

Motion designer e lavoro di squadra

Il motion designer lavora spesso in team con:

  • graphic designer

  • videomaker

  • illustratori

  • sound designer

  • art director

  • sviluppatori

In contesti più piccoli o freelance, può gestire l’intero flusso di lavoro in autonomia.

In quali settori lavora un motion designer

Le competenze del motion designer sono richieste in ambiti molto diversi:

  • advertising e comunicazione

  • cinema e televisione

  • web e social media

  • videogame e interactive media

  • eventi e installazioni digitali

  • realtà virtuale e aumentata

  • education ed e-learning

Questa versatilità rende il motion design una professione dinamica e in continua evoluzione.

Competenze del Motion Designer: cosa bisogna saper fare oggi

Competenze del Motion Designer cosa bisogna saper fare oggi

Diventare motion designer significa sviluppare un profilo ibrido, a metà tra creatività e tecnica. Il mercato non cerca solo “animatori”, ma professionisti capaci di gestire un progetto audiovisivo in modo completo, dal concept alla consegna finale.

Le competenze richieste oggi possono essere suddivise in quattro grandi aree.

1. Competenze creative e visive

Alla base del motion design c’è una forte cultura visiva. Un motion designer deve saper:

  • leggere e interpretare immagini

  • costruire uno stile grafico coerente

  • lavorare su forme, colori, composizione

  • comprendere le basi della grafica e del design

  • adattare il linguaggio visivo al contesto (brand, pubblico, piattaforma)

Queste competenze derivano dallo studio del design, della comunicazione visiva e dall’osservazione critica dei progetti contemporanei.

2. Storytelling e linguaggio audiovisivo

Il motion design non è solo movimento, ma narrazione nel tempo. Un professionista deve saper:

  • raccontare una storia in pochi secondi

  • organizzare le informazioni in modo chiaro

  • usare il ritmo come strumento comunicativo

  • coordinare immagini, testo e suono

  • creare storyboard, animatic e script visivi

Questa capacità è fondamentale soprattutto in ambito advertising, social ed educational.

3. Competenze tecniche e software di riferimento

Il motion designer lavora quotidianamente con strumenti professionali. I software più utilizzati nel settore sono:

  • Adobe After Effects (motion graphic e compositing)

  • Cinema 4D (animazione e modellazione 3D)

  • Blender o Maya (3D avanzato)

  • Unreal Engine (real time, videogame, ambienti interattivi)

  • Toon Boom Storyboard Pro (storyboard e animatic)

  • software di montaggio video

La padronanza tecnica è ciò che rende un progetto realizzabile.

4. Sound design e sincronizzazione audio-video

Il suono è una parte strutturale del motion design. Il professionista deve conoscere:

  • basi di sound design

  • sincronizzazione audio-video

  • gestione di effetti sonori

  • rapporto tra movimento e ritmo musicale

Un buon motion designer progetta pensando già all’audio.

5. Organizzazione del progetto e workflow

Oltre alla creatività, serve metodo.
Un motion designer deve saper:

  • organizzare le fasi di produzione

  • gestire tempi e consegne

  • lavorare in team o in remoto

  • adattare il progetto a diversi formati

  • rispettare standard tecnici e briefing

Queste competenze sono decisive per lavorare in contesti professionali.

6. Portfolio e capacità di presentazione

Nel motion design, conta ciò che sai fare, non solo il titolo di studio.
Il portfolio deve mostrare:

  • varietà di progetti

  • capacità tecniche

  • stile personale

  • comprensione del linguaggio visivo

  • qualità dell’animazione

Per questo la formazione deve sempre prevedere lo sviluppo di progetti reali.

Motion Designer lavoro: dove lavora e quali sbocchi professionali ha

Competenze del Motion Designer Cappiello

Il motion designer è una figura trasversale che può operare in diversi settori della comunicazione visiva, dell’audiovisivo e del digitale. Le sue competenze sono richieste in contesti creativi, tecnici e tecnologici, sia come dipendente sia come freelance.

Dove lavora un motion designer

Un motion designer può trovare impiego in:

Agenzie di comunicazione e studi di design

  • spot pubblicitari

  • video promozionali

  • contenuti per social media

  • animazioni per brand identity

Case di produzione video e audiovisiva

  • sigle televisive

  • titoli animati

  • trailer

  • contenuti per piattaforme streaming

Aziende digital e tech

  • video esplicativi

  • animazioni per app e siti web

  • motion design per UX/UI

  • contenuti per piattaforme digitali

Industria dei videogame e media interattivi

  • animazioni 2D e 3D

  • interfacce di gioco

  • ambienti digitali

  • realtà virtuale e aumentata

Eventi, installazioni e multimedia

  • contenuti per schermi LED

  • videoinstallazioni

  • allestimenti digitali

  • esperienze immersive

Libera professione (freelance)

  • collaborazioni con studi e agenzie

  • lavori diretti per clienti

  • progetti editoriali e digitali

  • campagne online e social

Motion designer stipendio: quanto guadagna

Lo stipendio di un motion designer varia in base a esperienza, ruolo e tipo di collaborazione.

Stipendio motion designer junior

  • Inserimento in agenzia o studio

  • Prime esperienze professionali

  • Compensi medi iniziali: 1.300 – 1.700 € netti/mese

Stipendio motion designer intermedio / senior

  • Gestione autonoma dei progetti

  • Competenze avanzate in 2D/3D

  • Capacità di coordinare fasi di produzione

  • Compensi medi: 1.900 – 2.800 € netti/mese

  • In contesti strutturati o internazionali anche superiori

Guadagni motion designer freelance

Il compenso dipende dal tipo di progetto:

  • singolo video animato: 300 – 1.500 €

  • spot o progetto complesso: 2.000 – 5.000 €

  • collaborazioni continuative mensili: 800 – 2.500 €

La crescita dipende soprattutto da:

  • qualità del portfolio

  • specializzazione

  • capacità di posizionarsi sul mercato

Motion designer all’estero

Nei mercati internazionali (USA, Nord Europa, Canada):

  • stipendi medi più alti del 30–40% rispetto all’Italia

  • maggiore richiesta di figure specializzate in motion design e animazione

Motion designer corso: quando iniziare e per chi è indicato

Corso per diventare Motion Designer Cappiello

Il corso di Motion Design non è pensato solo per chi parte completamente da zero, ma soprattutto per chi si trova in una fase di passaggio professionale o di potenziamento delle competenze.

Capire quando iniziare un corso di motion design è fondamentale per sfruttarlo davvero.

Quando ha senso iniziare un corso di Motion Design

1. Quando studi o lavori già nella grafica

È uno dei casi più frequenti. Se:

  • sei graphic designer

  • studi grafica o comunicazione visiva

  • lavori con brand, layout, identità visive

  • realizzi contenuti statici (loghi, poster, social post)

il motion design diventa il passo naturale successivo. Oggi molte aziende e agenzie cercano figure che sappiano animare ciò che progettano: loghi, testi, illustrazioni, layout. Imparare il motion design significa trasformare la grafica statica in contenuto dinamico, molto più richiesto nel mercato attuale.

2. Quando senti il limite del “solo statico”

Molti creativi arrivano a un punto in cui:

  • la grafica tradizionale sembra non bastare più

  • i progetti richiedono video, animazioni, movimento

  • i clienti chiedono contenuti animati per social e web

In questo momento, il motion design non è un cambio di carriera, ma un upgrade professionale.

3. Quando lavori o vuoi lavorare nel digitale

Il motion design è centrale in:

  • social media

  • advertising online

  • video per web e app

  • contenuti educativi

  • piattaforme digitali

Se il tuo obiettivo è lavorare nel mondo digitale, imparare il motion design è ormai una competenza quasi imprescindibile.

4. Quando vuoi entrare nel mondo dell’audiovisivo

Per chi è interessato a:

  • video

  • animazione

  • cinema

  • contenuti per streaming

  • videogame

il motion design è una porta d’accesso concreta, perché unisce grafica, montaggio, animazione e narrazione visiva.

5. Quando vuoi costruire un portfolio più forte

Il motion design permette di realizzare:

  • progetti completi

  • animazioni dimostrabili

  • contenuti immediatamente spendibili

Un portfolio con motion graphic ha oggi molto più peso rispetto a uno esclusivamente statico.

Il corso di Motion Design di Accademia Cappiello: per chi è pensato

Il Corso Online di Motion Design di Accademia Cappiello è particolarmente indicato per:

  • graphic designer che vogliono imparare l’animazione

  • studenti di design e comunicazione

  • creativi che vogliono lavorare nel video

  • professionisti che desiderano ampliare le proprie competenze

  • chi vuole entrare nel settore con una formazione strutturata

Il corso parte dall’organizzazione del progetto audiovisivo e accompagna lo studente attraverso tutte le fasi:

  • concept e idea

  • storytelling visivo

  • animazione 2D e 3D

  • sound design

  • montaggio e post-produzione

  • realizzazione di progetti per il portfolio

Quando iniziare concretamente

Il corso di Motion Design di Accademia Cappiello inizia il 23 febbraio 2026 ed è pensato per essere seguito interamente online, rendendolo compatibile con:

  • studio

  • lavoro

  • attività freelance

È un percorso di 12 mesi, ideale per chi vuole acquisire competenze solide senza interrompere altre attività.

Perché studiare Motion Design in una motion design school come Accademia Cappiello

Diventare Motion Designer Cappiello

Imparare il motion design richiede molto più della semplice conoscenza dei software. Per diventare motion designer serve un metodo progettuale, una visione completa del processo creativo e una formazione che tenga insieme tecnica, narrazione e produzione. È qui che una motion design school strutturata fa la differenza.

1. Perché il motion design è un processo, non solo un software

Uno degli errori più comuni è pensare che il motion design coincida con l’uso di After Effects o di un programma 3D. In realtà, il lavoro del motion designer è un percorso che parte da:

  • ideazione del concept

  • definizione dello stile

  • progettazione narrativa

  • organizzazione della produzione

  • animazione

  • sound design

  • post-produzione

Una motion design school come Accademia Cappiello insegna a governare tutte le fasi del progetto audiovisivo, non solo la parte esecutiva.

2. Perché serve una formazione strutturata e progressiva

Il motion design è una disciplina complessa e interdisciplinare. Studiare in una scuola specializzata permette di:

  • apprendere le basi teoriche e pratiche in modo ordinato

  • evitare lacune tecniche e concettuali

  • costruire competenze in modo progressivo

  • comprendere il flusso di lavoro professionale

Il corso di Motion Design di Accademia Cappiello è pensato proprio per accompagnare lo studente dal concept alla produzione finale, simulando le dinamiche reali del settore.

3. Perché si lavora su progetti reali e portfolio

Nel motion design il valore di un professionista si misura soprattutto dal portfolio. Una motion design school efficace non si limita a spiegare, ma mette lo studente nelle condizioni di:

  • sviluppare progetti completi

  • sperimentare stili e tecniche diverse

  • confrontarsi con revisioni e feedback

  • costruire un portfolio coerente e spendibile

Durante il corso di Accademia Cappiello, lo studente realizza lavori che dimostrano concretamente le competenze acquisite.

4. Perché si acquisisce una visione ampia del settore

Il motion design oggi si applica a molti ambiti: web, advertising, audiovisivo, videogame, eventi, installazioni, realtà virtuale. Una motion design school prepara a questa trasversalità, offrendo una visione ampia che include:

  • motion graphic 2D e 3D

  • animazione

  • sound design

  • storytelling visivo

  • progettazione per diversi media

Questo permette allo studente di capire in quale direzione specializzarsi.

5. Perché Accademia Cappiello ha una lunga esperienza nella formazione creativa

Accademia Cappiello, attiva a Firenze dal 1956, è una delle realtà storiche italiane nella formazione in ambito grafico, visivo e progettuale. Questa esperienza si riflette in:

  • un metodo didattico consolidato

  • attenzione alla cultura visiva e alla qualità del progetto

  • equilibrio tra creatività e rigore tecnico

  • docenti con esperienza nel settore

Studiare motion design in una scuola con una storia così lunga significa inserirsi in una tradizione formativa che ha sempre dialogato con il mondo della comunicazione e del design.

6. Perché il corso è pensato per il mercato attuale

Il Corso Online di Motion Design di Accademia Cappiello è progettato per rispondere alle richieste concrete del mercato contemporaneo. Il programma include:

  • organizzazione del progetto audiovisivo

  • animazione 2D e 3D

  • sound design e composizione audiovisiva

  • montaggio e post-produzione

  • lavoro in team e gestione della produzione

Questo approccio consente allo studente di acquisire competenze immediatamente spendibili.

7. Perché è compatibile con studio e lavoro

Essendo interamente online, il corso permette di:

  • conciliare formazione e lavoro

  • studiare da qualsiasi luogo

  • organizzare il proprio tempo

  • seguire un percorso strutturato senza interrompere altre attività

È una caratteristica importante per chi già lavora o studia in ambito creativo.

Motion graphic esempi: cosa puoi realizzare dopo un corso di Motion Design

Studiare la tipografia all’Accademia Cappiello design

Al termine di un percorso strutturato di Motion Design, uno studente non acquisisce solo competenze teoriche, ma è in grado di realizzare progetti concreti, utilizzabili sia nel portfolio personale sia in contesti professionali reali.
Il motion design, infatti, è una disciplina fortemente orientata alla produzione.

Di seguito alcuni esempi reali di output che un motion designer può sviluppare dopo un corso di formazione completo.

Animazioni per brand e identità visiva

  • loghi animati

  • sigle e bumper

  • animazioni coordinate per brand identity

  • intro e outro video

Questi contenuti sono molto richiesti da aziende, agenzie e studi di comunicazione.

Video promozionali e contenuti advertising

  • spot brevi per web e social media

  • video teaser per prodotti o servizi

  • contenuti motion per campagne digitali

  • animazioni testuali e grafiche per advertising online

Sono tra i progetti più comuni nel lavoro quotidiano di un motion designer.

Motion graphic per web e social

  • animazioni per Instagram, TikTok, YouTube

  • grafiche animate per siti web

  • micro-animazioni e loop

  • contenuti verticali e formati brevi

Il motion design è oggi uno degli strumenti principali della comunicazione digitale.

Video esplicativi ed educational

  • explainer video

  • animazioni infografiche

  • video per e-learning

  • contenuti animati per formazione aziendale

In questi progetti il motion designer lavora molto sullo storytelling e sulla chiarezza visiva.

Storyboard, animatic e concept audiovisivi

  • storyboard illustrati

  • animatic con timing e ritmo

  • presentazioni di concept visivi

  • pitch per progetti animati

Questi materiali sono fondamentali nella fase di progettazione e pitching.

Animazioni 2D e 3D

  • motion graphic 2D

  • animazioni 3D

  • transizioni e compositing

  • integrazione di grafica e video

Il corso di Motion Design permette di acquisire competenze sia in ambito 2D che 3D.

Progetti per audiovisivo e intrattenimento

  • titoli animati

  • grafiche per programmi video

  • elementi visivi per cinema e TV

  • contenuti per piattaforme streaming

Ambiti in cui il motion designer collabora spesso con registi e videomaker.

Contenuti per videogame e media interattivi

  • animazioni per interfacce

  • elementi visivi per giochi

  • contenuti per ambienti digitali

  • motion graphic per VR e AR

È un settore in forte crescita che richiede competenze specifiche.

Portfolio professionale di motion design

Uno degli obiettivi principali di un corso di Motion Design è la costruzione di un portfolio completo, che includa:

  • progetti diversi per stile e tecnica

  • animazioni 2D e 3D

  • esempi di storytelling visivo

  • lavori orientati a diversi settori

Il portfolio è lo strumento principale per entrare nel mondo del lavoro come motion designer.

Domande frequenti sul Motion Design

Cos’è il motion design?

Il motion design è una disciplina che unisce grafica, animazione e linguaggio audiovisivo per creare contenuti visivi in movimento. Viene utilizzato in advertising, web, social media, audiovisivo, videogame e comunicazione digitale.

Cosa fa un motion designer?

Il motion designer progetta e realizza animazioni 2D e 3D, video motion graphic, contenuti animati per brand, spot pubblicitari, video esplicativi, sigle, titoli animati e contenuti per piattaforme digitali.

Qual è la differenza tra motion design e motion graphic?

La motion graphic è una parte del motion design e si concentra sull’animazione di elementi grafici (testi, forme, layout).
Il motion design include anche storytelling, regia, sound design e gestione dell’intero progetto audiovisivo.

Che competenze servono per diventare motion designer?

Servono competenze creative e tecniche: grafica, animazione, storytelling visivo, uso di software come After Effects, Cinema 4D o Blender, basi di sound design e capacità di organizzare un progetto audiovisivo.

Serve saper disegnare per fare motion design?

Non è indispensabile essere illustratori, ma è importante avere una buona cultura visiva, saper lavorare con forme, composizione, ritmo e movimento. Il disegno e lo storyboard sono strumenti utili, ma non obbligatori.

Quanto guadagna un motion designer?

Lo stipendio varia in base all’esperienza e al contesto lavorativo. In Italia un motion designer junior può guadagnare circa 1.300–1.700 € netti al mese, mentre un profilo senior o freelance può raggiungere compensi più alti, soprattutto su progetti complessi o internazionali.

Dove lavora un motion designer?

Può lavorare in agenzie di comunicazione, studi di design, case di produzione video, aziende digitali, settore videogame, eventi multimediali o come freelance collaborando con diversi clienti.

Quando è il momento giusto per iniziare un corso di Motion Design?

È il momento giusto quando si lavora o si studia grafica e si vuole imparare l’animazione, quando si sente il limite della grafica statica, oppure quando si desidera entrare nel mondo del video, dell’audiovisivo e della comunicazione digitale.

Un corso di Motion Design serve davvero per trovare lavoro?

Sì, se il corso è strutturato e orientato alla produzione di progetti reali e portfolio. Nel motion design, il portfolio è lo strumento principale per accedere alle opportunità lavorative.

Diventare Motion Designer oggi

Il motion design è una delle professioni creative più dinamiche e richieste del panorama contemporaneo. La crescita dei contenuti video, dei media digitali e delle esperienze immersive rende il motion designer una figura sempre più centrale nella comunicazione visiva.

Diventare motion designer significa imparare a pensare per immagini in movimento, governare il tempo, il ritmo e la narrazione visiva, e trasformare idee astratte in contenuti concreti e comunicativi. È una professione che richiede studio, pratica e aggiornamento continuo, ma che offre anche grande libertà creativa e molteplici sbocchi lavorativi.

Un percorso formativo strutturato, come il Corso Online di Motion Design di Accademia Cappiello, permette di acquisire metodo, competenze tecniche e visione progettuale, accompagnando lo studente dalla fase creativa alla realizzazione di un portfolio professionale.

Per chi proviene dalla grafica, dal design o dalla comunicazione visiva, il motion design rappresenta oggi uno dei passaggi più naturali e strategici per ampliare le proprie competenze ed entrare nel mondo del lavoro con strumenti attuali e richiesti.

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